Chi siamo

 

Gianluca

Alessandra

Pensa spesso a cosa cucinare e spessissimo a cosa mangiare. Crede che prima o poi aprirà un bistrot di design italiano in Camargue, dove cucinerà piatti creati da lei, copiati, rivisitati, mangiati o fatti solo per vedere se alla fine venivano bene, ma neanche assaggiati. Nella vita attuale fa un lavoro da Cenerentola che quando ti chiedono "tu cosa fai?" non sai mai come spiegarglielo.

Sulla scrivania: blocchi di carta, un gatto fuxia in ceramica, un gatto rosso vero.

Sotto la scrivania: stampini in silicone, carnaroli Acquerello, un libro di Allan Bay.

L'ingrediente preferito: marmellata biologica.

 

Gianluca

Matteo

Appassionato divoratore di cucina e musica, va matto per il vino rosso e i piatti tradizionali rivisitati. Nella vita ama i "molto": viaggiare molto, conoscere molto, cucinare molto, suonare molto e via dicendo. Lavora come cuoco, suona appena può, fotografa in ogni dove, di notte sogna, di giorno progetta i modi per realizzare i sogni. E viceversa.

Sulla scrivania: pesci, il suo ricettario, un libro di Kurt Vonnegut, due cd dei Motley Crue, occhiali da sole.

Sotto la scrivania: gambe, posacenere, mangime per pesci, semi di cerfoglio, un coltello trinciante.

L'ingrediente preferito: erbe aromatiche, trasformiste.

 

Gianluca

Marco

Si occupa di web marketing e simili. Ha passioni fluttuanti e incostanti. E' resistita solo la cucina, per il momento. Si diletta principalmente in secondi piatti ed è un esperto di lievitazione. Ha uno strano blocco psicologico per i dolci, che preferisce mangiare se fatti da altri. Quando non cucina le pentole le fa esplodere. E non in senso metaforico.

Sulla scrivania: un Mac, dieci chiavette usb, tre tazze, una per l’acqua, una per il tè, una per il caffè.

Sotto la scrivania: una macchina del pane, un grill, una scorta di farine.

L'ingrediente preferito: tè verde Gunpowder, multiuso.

 

Gianluca

Gianluca

Gianluca. La mente razionale del gruppo. Non immagina: pensa. Non pensa: produce. È contro l'approssimazione, contro il "q.b.", ma solo nel lavoro. Forse. In cucina fa streaming audio, cucina acrobatico e beve decantato. Vorrebbe avere più tempo libero per correre, mangiare con più gusto e fotografare.

Sulla scrivania: le chiavi, un’agenda nera, la crema per le mani.

Sotto la scrivania: un coltello giapponese in ceramica, un decanter, un divano Moroso.

L'ingrediente preferito: aceto balsamico da meditazione dell’Acetaia del Cristo invecchiato 25 anni.